Mobilab, l’esperienza italo-francese per cambiare l’abitudine all’auto privata

Una due giorni di confronti e di relazioni ad Albertville, in Francia, per la chiusura di Mobilab, un progetto Interreg ALCOTRA, che fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia e che ha puntato a migliorare l’accessibilità del territorio montano.  

Trekbus al Gran Paradiso, eventi in bici e con le scuole, formazione per Mobility manager, hub intermodali, estensione dei servizi di trasporto a chiamata, interventi di mobilità solidale per i più vulnerabili, servizi di trasporto nelle valli per turisti ed escursionisti: sono tante le sperimentazioni introdotte da Mobilab che hanno supportato, negli ultimi quattro anni, la diversificazione della scelta modale, modificando l’approccio culturale della popolazione, delle amministrazioni pubbliche e degli stakeholder del territorio.

La mobilità condivisa in Francia è molto diffusa e gode di un quadro normativo che permette una gestione diversa da quella italiana. Mobilab – per cui AMP ha svolto il ruolo di soggetto attuatore di Città metropolitana di Torino, capofila del progetto – ha permesso di conoscere le esperienze transalpine e le norme che regolano la mobilità sostenibile in Francia: una condivisione importante e interessante per proporre gli opportuni aggiornamenti alla normativa italiana.

Dalle sperimentazioni sono emersi importanti temi di riflessione per il futuro:
– l’attenzione alta sulle problematiche ambientali ed energetiche da parte delle opinione pubblica;
– la necessità di trasformare questa attenzione in cambio di abitudini e non solo in “preoccupazione”;
– l’importanza di contrastare l’abitudine ad avere un uso individuale dei veicoli stimolando, permettendo e sostenendo ogni forma di condivisione;
– l’opportunità di diffondere e sostenere il telelavoro, riorganizzando i servizi della città, tra cui anche il trasporto e i sistemi di tariffazione;
– il ruolo nodale della micromobilità.

La due giorni si è conclusa con l’auspicio di proseguire le collaborazioni transfrontaliere con gli amici francesi che ringraziamo per l’efficiente organizzazione di questo evento finale e la calorosa ospitalità.

Ultimo aggiornamento: 19/09/22