A Novalesa e Traversella senz’auto, migliora il tpl nelle valli Cenischia e Chiusella

Hanno preso il via a luglio e continueranno fino al 10 settembre le sperimentazioni in val Cenischia e val Chiusella realizzate dalla Città metropolitana di Torino in collaborazione con l’Agenzia della Mobilità piemontese. Attraverso la riorganizzazione degli orari del trasporto pubblico, migliorano le coincidenze tra treno e bus: in estate a chi vuole spostarsi da o per le valli di può fare a meno dell’auto.

In val Cenischia è possibile raggiungere Novalesa con la linea SFM3 a Bussoleno e a Susa. Grazie all’estensione di alcune corse del bus ora si può visitare l’Abbazia o le cascate di Novalesa e rientrare sfruttando la coincidenza coincidenza per Torino.

Nell’area della media Val di Susa infatti il trasporto pubblico su gomma non è pienamente integrato né al suo interno né con il Servizio ferroviario metropolitano: la rimodulazione dà un valida alternativa all’uso di mezzi privati e si rende più facilmente raggiungibili anche a fini turistici i Comuni montani e rurali più distanti.

La sperimentazione è analoga per la Valchiusella. Qui l’implementazione è di 4 coppie di corse sulla direttrice Rivarolo-Castellamonte-Valchiusella riguardanti le linee extraurbane n. 512 “Ivrea-Castellamonte-Valchiusella” e n.132 “Rivarolo-Castellamonte”. Spostarsi verso Traversella è più semplice sfruttando la rimodulazione oraria delle linee e la coincidenza SFM1-bus nella stazione di Rivarolo Canavese.

Le iniziative sono state messe a punto dalla Città metropolitana di Torino, con la collaborazione dell’AMP grazie ai progetti europei Cuore dinamico (val Cenischia) nell’ambito del Piano integrato territoriale Alcotra Alte Valli-Cuore delle Alpi e Mobilab (val Chiusella) nell’ambito del Piano integrato territoriale Alcotra GraiesLab

Ultimo aggiornamento: 19/08/22