Indagine IMQ 2021

Presentazione della IMQ 2021

Scopo della ricerca, informazioni di interesse e tecnica di indagine

I numeri dell’IMQ 2021

Le Società incaricate dello svolgimento delle interviste telefoniche

Le modalità di intervista

Tutela della privacy

Controllo qualità

Uso delle informazioni raccolte

Presentazione della IMQ 2021

Nel periodo novembre 2021-maggio 2022 è programmato lo svolgimento della dodicesima edizione della ricerca statistica finalizzata allo studio della mobilità delle persone e al rilevamento della qualità percepita dei viaggi effettuati con i vari mezzi di trasporto, sia individuali sia collettivi. Questa edizione della ricerca si pone in continuità con le undici precedenti edizioni condotte tra il 1991 ed il 2013. Anche questa edizione, come la precedente, è estesa all’intera Regione Piemonte.

L’iniziativa, che dal 1994 ha preso il nome di Indagine sulla Mobilità delle persone e sulla Qualità dei trasporti (IMQ), è promossa dall’Agenzia della mobilità piemontese, (costituita tra la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, le 7 Province piemontesi, il Comune di Torino, i 7 Comuni capoluogo di provincia, 32 Comuni della Cintura di Torino e altri 12 Comuni piemontesi con più di 15 mila abitanti). L’Agenzia, subentrata ai precedenti Soggetti promotori e finanziatori (Enti Pubblici e Imprese di Trasporto Pubblico), effettua dal 2006 questo tipo di ricerca come proprio compito istituzionale.

Scopo della ricerca, informazioni di interesse e tecnica di indagine

La ricerca è volta a rilevare le abitudini di mobilità della popolazione e la qualità del viaggio percepita dalle cittadine e dai cittadini nell’uso dei vari mezzi di trasporto e consiste in interviste a persone appartenenti ad un campione di famiglie selezionate a caso tra quelle che vivono nella Regione Piemonte.

Sono previsti due tipologie di intervista.

Una è quella sulla mobilità nella quale, oltre ai dati di profilazione della persona intervistata (sesso, età, ecc.) ed alcuni dati di contesto, viene chiesto di fornire alcune informazioni (come il luogo e l’ora di partenza e arrivo, il motivo, il tipo di mezzo di trasporto utilizzato) sugli spostamenti effettuati nel giorno precedente l’intervista.

L’altra e quella sulla qualità percepita nella quale, oltre ai consueti dati di profilazione e di contesto, viene chiesto alla persona intervistata di esprimere giudizi su alcuni aspetti dei viaggi con uso dei vari modi di trasporto (come la frequenza di passaggio del trasporto pubblico o la facilità di parcheggio dell’auto privata) secondo la propria esperienza.

Il motivo della suddivisione del reperimento delle informazioni con due distinte tipologie di intervista (anziché una unica come nelle precedenti edizioni) risiede nella volontà di tenere impegnata la persona intervistata per non più di 10-15 minuti.

Le interviste sono effettuate al telefono con tecnica CATI. Sono contattate persone appartenenti a famiglie i cui recapiti sono presenti sugli elenchi telefonici pubblici o persone che hanno dato l’assenso ad essere contattate al telefono mobile.

Le informazioni ottenute, di particolare pregio poiché espresse direttamente dalle cittadine e dai cittadini, saranno utilizzate per comprendere meglio i cambiamenti negli stili di mobilità e nella percezione della qualità dei sistemi di trasporto al fine di contribuire a indirizzare meglio la programmazione dei servizi di trasporto pubblico e la gestione della viabilità e del traffico.

I numeri dell’IMQ 2021

E’ previsto un campione primario di circa 51 mila persone intervistate, 41 mila di esse sosterranno l’intervista sulla mobilità (Sondaggio sulla Mobilità), le altre 10 mila sosterranno l’intervista sulla qualità percepita (Sondaggio sulla Qualità)

Saranno interessate dai sondaggi persone presenti in tutti i 1.180 Comuni piemontesi. L’insieme di questi Comuni è stato partizionato in 212 zone campionarie per il Sondaggio sulla Mobilità e in 100 zone campionarie per il Sondaggio sulla Qualità.

lI campione è stratificato per sesso (2 generi: femminile e maschile), età (4 fasce: 11-19, 20-49, 50-64, 65-84 anni compiuti) e zona campionaria (212 ovvero 100 zone) di presenza.

Prevedendo che non sarà possibile intervistare tutte le persone selezionate nel campione primario, sono selezionati altri 4 campioni di riserva di persone potenzialmente contattabili.

Presso le abitazioni delle circa 255 mila persone potenzialmente contattabili viene recapitata una comunicazione di presentazione dell’indagine contenente anche i recapiti presso cui rivolgersi per avere maggiori informazioni, comprese quelle sulla tutela della privacy.

Le Società incaricate dello svolgimento delle interviste telefoniche

L’Agenzia della mobilità piemontese ha eseguito la progettazione e segue l’esecuzione della ricerca, lo svolgimento delle interviste telefoniche è stato affidato a tre distinte società:

  • Centro Statistica Aziendale s.r.l. (CSA Research),società del Gruppo Intersistemi, con sede operativa a Roma in Via dei Galla e Sidama n. 23 csaresearch.it
  • IZI s.p.a. con sede a Roma in Via Cornelio Celso n. 11 http://www.izi.it
  • SCENARI s.r.l. con sede a Napoli in Via Vincenzo Tiberio n. 14 https://scenari.it

che impiegheranno intervistatori specializzati in questo tipo di sondaggi.

Le modalità di intervista

Gli intervistatori, incaricati dalle predette Società chiameranno il numero telefonico del recapito selezionato per chiedere la disponibilità di una persona, a rispondere ad alcune domande che richiedono un impegno di 10-15 minuti.

Le interviste sono condotte fra il martedì e il venerdì nella fascia oraria compresa tra le 15.00 e le 21.30 e al sabato tra le 10.00 e le 16.00.

In caso di dubbio è possibile inviare una email all’indirizzo info@mtm.torino.it dell’Agenzia della mobilità piemontese o contattare il Numero Verde della Regione Piemonte 800.333.444 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, chiamata gratuita).

Tutela della privacy

Tutti i dati raccolti sono registrati ed elaborati in forma rigorosamente anonima senza alcun riferimento alla persona, alla famiglia o all’abitazione dell’intervistato.

Al termine delle attività di indagine, l’archivio contenente l’elenco dei recapiti presso i quali sono state condotte le interviste sarà distrutto e pertanto non sarà più utilizzabile per altre iniziative.

E’ possibile prendere visione della normativa completa sulla tutela della privacy.

Controllo qualità

Una volta conclusa l’intervista, la persona intervistata potrebbe essere richiamata da un ispettore incaricato di effettuare controlli interni di qualità sulla conduzione delle interviste e sulla raccolta delle informazioni da parte dell’intervistatore. Al termine delle operazioni di indagine l’elenco dei recapiti telefonici utilizzati per i controlli interni di qualità sarà distrutto e pertanto non sarà più utilizzabile per altri scopi.

Uso delle informazioni raccolte

Le informazioni raccolte con le indagini sulla mobilità, oltre che per una descrizione quantitativa dei fenomeni, sono utilizzate per una molteplicità di scopi.

Ad esempio sono utilizzate per desumere le matrici origine-destinazione degli spostamenti impiegate nella pianificazione analitica per lo studio di scenari evolutivi e per la stima “ex-ante” degli effetti indotti dagli interventi di modifica delle reti di trasporto.

Sono inoltre utilizzate, ad esempio, per studiare analiticamente quali fattori influenzano la scelta di un determinato tipo di mezzo di trasporto – tra tutti quelli disponibili – per raggiungere una determinata destinazione da una specifica origine.

Non va poi dimenticato che, per accedere ai finanziamenti per la realizzazione di opere per il trasporto rapido di massa, il competente Ministero richiede che le istanze presentate dai Comuni e dagli altri Enti Territoriali siano corredate da una analisi del quadro di mobilità basato su dati rilevati con indagini recenti rispetto alla data di presentazione dell’istanza.

La definizione di tale quadro di mobilità è inoltre necessario nell’elaborazione dei PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile) alla redazione dei quali sono tenuti dalla normativa nazionale tutti i Comuni con più di 100 mila abitanti (in Piemonte sono Torino e Novara) ma che anche altri Comuni piemontesi con un numero minore di abitanti hanno deciso di adottare.

Tutti gli Enti in parola – e non solo questi – possono utilizzare le informazioni raccolte con l’indagine IMQ che, opportunamente controllate e sistematizzate dall’Agenzia, sono messe a disposizione di tutti in “open access”.

Le informazioni sulla qualità sono utilizzate per identificare i fattori considerati contemporaneamente più importanti e meno soddisfacenti (con importanza e soddisfazione quantificate numericamente). Su questi fattori è necessario intervenire prioritariamente per il miglioramento della percezione della qualità dei sistemi di trasporto sia individuale sia collettivo.

Sulla qualità del servizio erogato le Imprese esercenti il servizio di trasporto pubblico prendono impegni con la popolazione e rendicontano i risultati raggiunti attraverso le carte dei servizi. Inoltre nei Contratti di Servizio sottoscritti con l’Agenzia vengono stabiliti per le Imprese obiettivi di miglioramento della qualità erogata del servizio e applicate penalità in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati.

In questo contesto conoscere come e quanto “pesano” per la popolazione i vari fattori della qualità diviene di fondamentale importanza.

Domande frequenti