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Consorzio di interesse regionale

Perché un sistema tariffario integrato

area formula

L’esigenza di istituire un sistema tariffario integrato nell’area metropolitana torinese si avvertì verso la fine degli anni '80 con l'avvio dei lavori di quadruplicamento del nodo ferroviario di Torino, in quanto si profilava l'adozione di un nuovo modello di rete dei trasporti pubblici caratterizzato da una maggiore integrazione dei vari sistemi (ferroviario, tranviario e automobilistico).

La razionalizzazione dovuta a questo modello comporta per l'utente l'uso combinato di più sistemi per soddisfare le sue esigenze di spostamento, l'integrazione tariffaria si rende necessaria per non penalizzare l'utente dal punto di vista economico e far sì che il costo del viaggio dipenda solo dalle zone di origine e destinazione e non dal numero di vettori utilizzati.

Il sistema attuale

Nel 1995 venne stipulato un accordo di programma sottoscritto da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino e F.S. S.p.A. con il quale si stabiliva l’avvio dell’integrazione tariffaria tra i seguenti vettori: ATM, FS, SATTI. I titoli di viaggio oggetto di questa prima fase di integrazione furono gli abbonamenti ordinari settimanali, mensili e annuali. Il sistema entrò in vigore a far data dal 1° aprile 1996.

Nel 2002 il sistema Formula è stato ampliato a 25 aziende di trasporto extraurbano su gomma. Per approfondimenti sul funzionamento del sistema attuale, consultare le pagine web di GTT (Gruppo Torinese Trasporti).

Agenzia e sistema tariffario Formula

Il sistema tariffario integrato Formula, nato nel 1996 ed esteso nel 2002 ai vettori privati, è fino ad oggi basato su un accordo commerciale tra vettori.

Il futuro assetto del sistema tariffario Formula, anche in vista dell’affidamento dei servizi mediante procedure concorsuali, è stato oggetto di valutazione da parte dell’Agenzia nel corso di questi ultimi anni e si è prefigurato un ruolo dell’Agenzia come Ente regolatore del sistema integrato.

A tale proposito è stato redatto un documento denominato Agenzia per la Mobilità Metropolitana e Sistema tariffario Formula che descrive il futuro assetto del sistema tariffario integrato, le regole per il riparto degli introiti da abbonamenti e introduce anche un’ipotesi di biglietto integrato nell’area metropolitana.

La Regione Piemonte, in attuazione degli impegni assunti nell’Accordo di Programma con gli Enti soggetti di delega per il TPL, con circolare inviata il 10 marzo 2009 relativa a “Criteri generali e linee di indirizzo per l’applicazione degli accordi di programma sottoscritti per il triennio 2007-2009 nelle procedure di gara per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale”, ha provveduto a diffondere il documento affinché gli Enti soggetti di delega uniformino i capitolati di gara per il TPL includendo il sistema tariffario così come previsto nella sua configurazione futura.

Sviluppi futuri

L'Agenzia, nell'ambito delle funzioni conferitele sull'amministrazione del sistema delle tariffe, promuove l'evoluzione dei sistema di integrazione tariffaria al fine di permettere ai cittadini un più agevole e completo accesso alle reti dei servizi di trasporto pubblico.

Con l'estensione del Sistema Ferroviario Metropolitano, con le future estensioni della Metropolitana e con il conseguente ridisegno della rete di bus e tram si renderà necessaria una ulteriore fase di integrazione dei titoli di viaggio ampliando l'estensione territoriale del Biglietto Integrato Metropolitano e usufruendo delle opportunità date da tecnologie di bigliettazione elettronica quali il Biglietto Integrato Piemonte (BIP).

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