Agenzia


Consorzio di interesse regionale

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO DELL’AGENZIA DELLA MOBILITÀ PIEMONTESE

Linee Guida approvate con deliberazione del CDA 10/2018 del 21/05/2018

LINEE GUIDA

  1. Le presenti Linee Guida hanno ad oggetto il procedimento di concessione del patrocinio dell’Agenzia della mobilità piemontese, inteso come attestazione di apprezzamento e di sostegno non economico ad iniziative di terzi di varia natura (fiere, mostre, premiazioni, pubblicazioni, convegni, progetti formativi ecc) che l‘Ente riconosce meritevoli in relazione al loro particolare prestigio e/o valore economico - sociale e alle finalità dalle stesse perseguite.
    Il patrocinio non può essere concesso in via permanente, bensì esclusivamente in relazione alla singola iniziativa per cui è richiesto e per il periodo di tempo corrispondente alla durata della medesima.
  1. Possono ottenere il patrocinio dell’Agenzia della mobilità piemontese per iniziative da loro promosse od organizzate gli enti pubblici o privati, inclusi i soggetti di natura associativa quali associazioni, anche non riconosciute, comitati, fondazioni e soggetti assimilabili previsti dalla legge.
    I soggetti richiedenti possono avere sede anche al di fuori dalla regione Piemonte, purché l’iniziativa di cui sono promotori appaia idonea a determinare ricadute positive sul tessuto economico e/o sociale del territorio regionale.
    Le iniziative che perseguono, anche indirettamente, fini di lucro non possono in linea di principio ottenere il patrocinio dell’Agenzia, salvo che le stesse, per oggetto o per modalità di svolgimento, rappresentino una significativa occasione di sviluppo delle finalità statutarie dell’Agenzia.
  1. Il patrocinio è concesso dal Presidente dell’Agenzia della mobilità piemontese con propria decisione, sulla base di valutazioni discrezionali circa la meritevolezza di sostegno dell’iniziativa da patrocinare in relazione alla coerenza della stessa con le finalità istituzionali dell’Agenzia.
    La decisione del Presidente in ordine alla richiesta di patrocinio è tempestivamente comunicata al richiedente a cura dell’ufficio che ne cura l’istruttoria.
  1. La richiesta di patrocinio, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, è indirizzata al Presidente dell’Agenzia della mobilità piemontese e deve contenere:
    1. la descrizione, con il relativo programma di massima e l’indicazione delle finalità perseguite, dell’iniziativa per cui si richiede il patrocinio camerale
    2. l’indicazione degli altri soggetti cui si è chiesto o si intende chiedere il patrocinio.
    3. l’indicazione dei mezzi di comunicazione che saranno utilizzati per la promozione dell’iniziativa.
  1. La decisione con cui è concesso il patrocinio autorizza contestualmente il soggetto richiedente all’uso del logo dell’Agenzia nel rispetto delle prescrizioni vigenti.
    La menzione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese quale ente patrocinante sui materiali promozionali relativi all’iniziativa  patrocinata deve aver luogo  utilizzando la dicitura “Con  il patrocinio dell’Agenzia della Mobilità Piemontese” accompagnata dal logo dell’ente.
    Il logo è apposto sui suddetti materiali promozionali  in  adeguata  evidenza  e, comunque, con pari  rilievo rispetto ad  eventuali altri  emblemi, loghi  o  marchi  di  Enti pubblici patrocinatori della stessa iniziativa.
    In ogni caso, prima di procedere alla stampa definitiva di qualsiasi materiale informativo attinente all’iniziativa patrocinata, il soggetto richiedente è tenuto a sottoporre le bozze agli uffici dell’Agenzia della Mobilità Piemontese per il relativo benestare.
  1. L’Agenzia della Mobilità Piemontese può in qualsiasi momento compiere accertamenti per verificare il corretto utilizzo del patrocinio ed il rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di uso del logo.
    L’Agenzia della Mobilità Piemontese ha inoltre facoltà di ritirare il patrocinio concesso ad un’iniziativa qualora  gli  strumenti comunicativi della stessa o le relative modalità di  svolgimento dovessero risultare pregiudizievoli per l’immagine e il ruolo istituzionali dell’Ente.
    La relativa decisione è adottata con decisione presidenziale.

MODULO RICHIESTA CONCESSIONE

Azioni sul documento